
Atti del Convegno Luminar 5. Internet e Umanesimo
Le riviste on-line:
esperienze e prospettive
Venezia, Fondazione Querini Stampalia 2-3 febbraio 2006
Riviste on-line, ricerca e politica delle immagini: il caso
di "Images re-vues"
Maddalena Parise, Tania Vladova
"Images re-vues", Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, Parigi
Vorremmo presentare l'esperienza editoriale di "Images re-vues"
come punto di partenza concreto per discutere sulle possibilità e difficoltà
che la rete offre alla ricerca scientifica nel campo delle scienze umanistiche.
In particolar modo vorremmo esaminare le questioni poste dalla circolazione
delle immagini sul web.
La 'sfida' di "Images re-vues" è stata quella di riuscire a
dar vita a un periodico che corrisponda alle caratteristiche e alla serietà
di una rivista scientifica e che sfrutti allo stesso tempo l'elasticità
del supporto digitale. Una delle prime riviste in lingua francese di storia,
teoria ed antropologia dell'arte unicamente in rete, "Images re-vues",
volendo offrire uno spazio di ricerca rigoroso sulla teoria e sulla sua funzione
delle immagini, pubblica articoli che richiedono generalmente illustrazioni
di qualità. Nelle domande dei diritti di tali immagini abbiamo dovuto
constatare che il caso di una rivista scientifica con un supporto interamente
on-line è ancora scarsamente preso in considerazione. Le istituzioni
culturali, infatti, sono spesso sprovviste di una chiara politica editoriale
nei nostri confronti e spesso chiedono, per esempio, il pagamento di somme difficilmente
sostenibili per un periodico senza fini di lucro.
La grande libertà e malleabilità offerte dalle tecnologie digitali
che ci hanno spinto a servirci di questo supporto, si scontrano, in effetti,
con un irrigidirsi delle norme di pubblicazione e diffusione delle immagini
che rischia di compromettere l'esistenza stessa di soggetti editoriali come
il nostro e, più in generale, della ricerca in campo storico artistico.
Le proposte di legge sul diritto d'autore recentemente in esame al parlamento
della Comunità Europea restringono infatti, sempre più, il diritto
di citazione e rischiano di limitare seriamente quei campi della ricerca scientifica
che si rivolgono alla rete come mezzo per l'insegnamento e la diffusione. Vorremmo
proporre, dunque, nell'ambito del convegno, un approfondimento di questo nodo
dell'editoria on-line perché pensiamo sia necessario interrogarsi e prendere
posizione sul paradosso che sta nascendo dall'incontro della ricerca in scienze
umanistiche con le nuove tecnologie digitali.