| News: la tradizione classica nellattualità
La rubrica News si propone come una finestra sul mondo dell'attualità: il fine è osservare, cogliere, comprendere come e se la scienza senza nome, il metodo e l’analisi interpretativa dei segni artistici e figurativi inaugurati da Aby Warburg siano validi e applicabili alla cultura e società contemporanee. Studiare la modalità attraverso cui, pur nella globalizzazione dei linguaggi, gli engrammi-impronte della tradizione classica si evolvono, si involvono, vengono recepiti o reinterpretati. Le News sono quindi brevi recensioni di eventi culturali recenti, particolarmente significativi: libri appena pubblicati o tradotti; mostre di prossima apertura o in corso; film da poco usciti nelle sale o distribuiti per home video; opere musicali; spettacoli teatrali; convegni o conferenze; articoli da riviste e quotidiani; fatti di cronaca. Le News non sono però mere segnalazioni: attraverso un preciso taglio critico e interpretativo, evidenziano il motivo per cui alcuni eventi sono interessanti o validi dal punto di vista del metodo warburghiano e nella prospettiva delle ricerche di Engramma. Tra i criteri che guidano le scelte dei materiali da recensire figurano: la scelta del soggetto; l'approccio metodologico; la rielaborazione o ripresa di tematiche attinenti alla tradizione classica e in generale la qualità di contributi che apportino novità nel campo delle riflessioni sulla ricezione dell'antico, sui linguaggi artistici, sulla tradizione e sui tradimenti della cultura occidentale. Tutto quanto costituisce un documento dell’incessante movimento di tradizione che dal classico si irradia nel tempo può diventare News. Fenomeni, tutti, interessanti e convenzionalmente o potenzialmente pertinenti agli studia humanitatis. Tra i convegni: si ricordano, ad esempio, i tre simposi warburghiani tenuti in Italia, rispettivamente a Siena-luglio 2001, a Roma-novembre 2001 e ancora a Roma-maggio 2003. Tra i saggi: contributi importanti alla storia dell'iconologia, come l’edizione in lingua inglese dei saggi di Warburg a cura di Kurt Forster-Los Angeles 1999, o i saggi di Georges Didi-Hubermann, Aprire Venere e di Michael Baxandall, Forme dell’intenzione, pubblicati in Italia nel 2001. Tra le esposizioni particolarmente significative si tratta sia di 'mostre-evento' come la recentissima su Parmigianino-maggio 2003, sia mostre tematiche meno pubblicizzate, come Le macchine e gli dei, allestita temporaneamente a Roma dal 1998 nella suggestiva sede dell’ex centrale elettrica Montemartini esempio suggestivo di ambientazione di pezzi archeologici in un contesto industriale moderno. E i meccanismi della tradizione classica, fortunatamente, continuano a serpeggiare nel quotidiano più di quanto non sembri: in questo senso spunti e suggestioni delle News possono essere anche la sequenza di un film, un video musicale, un CD: è il caso del video di Robbie Williams Rock dj, o di film come From Hell. La vera storia di Jack lo squartatore o I cento passi. Più del ‘come’ vale, dunque, il ‘perché’: ciò che conta non è il veicolo o i modi attraverso cui la tradizione classica si propaga, quanto piuttosto il suo distendersi, nel tempo, vivace e proteiforme, ravvisabile anche nel paesaggio multiforme del contemporaneo. |