Engramma n.35
engramma la tradizione classica nella memoria occidentale

 

La Rivista di engramma, n.35 agosto–settembre 2004


Mnemosyne ritrovata.
L'Atlante di Aby Warburg in mostra a Venezia

La Rivista di Engramma presenta in questo numero monografico i materiali completi della mostra Mnemosyne. Iter per labyrinthum organizzata a Venezia presso la Fondazione Ugo e Olga Levi tra il 19 marzo e il 2 aprile 2004 dal Seminario di Tradizione Classica dell'Università IUAV (Venezia) in collaborazione con l'Associazione Culturale Mnemosyne (Roma), il Centro Warburg Italia (Siena), il Dottorato Internazionale di Architettura Villard d'Honnecourt.

I materiali in mostrale 63 tavole dell'Atlante di Aby Warburg, nella riproduzione fotografica in grande formato della ricostruzione 'Daedalus' del gruppo di ricerca viennese coordinato da Werner Rappl, già presentata a Siena dal Centro Warburg Italia nel 1998 – sono stati messi a disposizione dall'Associazione Culturale Mnemosyne.*

L'allestimento della mostra, coordinata da Monica Centanni e Alberto Ferlenga, ha trovato una sede ideale nel piano nobile del Palazzo della Fondazione Levi sul Canal Grande, di fronte all'Accademia. Nelle quattro sale della Fondazione sono stati distribuiti, secondo un iter circolare, i pannelli dell'Atlante Mnemosyne, corredati di testi introduttivi sulla vita e l'opera di Warburg.

Per presentare e illustrare le tavole del Bilderatlas è stato proposto (all'inizio del percorso espositivo e mediante pannelli di riepilogo per ogni sala) un itinerario scandito in dodici sezioni, più due di apertura e chiusura, che hanno suddiviso la successione delle tavole in quattordici gruppi. Ciascuna sezione, presentata da un breve testo e contrassegnata con un colore, ha indicato una possibile guida alla lettura della struttura interna di Mnemosyne, individuando una serie di temi che innervano l'Atlante, dall'astrologia alle Pathosformeln, dalla peregrinazione degli dei pagani all'irruzione dell'Antico nel Rinascimento.

Ogni tavola è stata corredata di un titolo con breve sunto dei suoi contenuti, di una scelta di appunti di Aby Warburg e delle didascalie delle immagini. Infine è stato predisposto un sistema di richiami colorati alla base dei pannelli, come contrassegno dei collegamenti fra le tavole, come riferimento a distanza alle diverse sezioni. Gli apparati di corredo delle singole tavole e delle sezioni, e in generale le procedure seguita per predisporre i materiali per la mostra, sono descritti nel Diario della mostra. Grazie all'efficacia comunicativa dei segnali colorati, che hanno messo in rapporto i gruppi di pannelli con le singole tavole, era possibile individuare con immediatezza le relazioni fra le sezioni. La Rivista di Engramma ripropone anche nel web le connessioni tra tavole e sezioni, ulteriormente evidenziate dalle possibilità di navigazione in internet.

La conoscenza dei materiali in mostra infine è stata approfondita grazie a un ciclo di conferenze e interventi (di cui vengono qui presentati gli abstracts) di studiosi che hanno analizzato alcuni pannelli dell'Atlante seguendo un ideale percorso per tappe (Atene, Venezia, Amburgo, Babilonia, Firenze, Rimini, Baghdad, Alessandria, Parigi, Ferrara, Roma) da Oriente a Occidente, per trovare vie di orientamento nel labirinto di Mnemosyne.

*I pannelli dell'Atlante che sono stati in mostra a Venezia sono il frutto di un lavoro di ricostruzione realizzato negli anni ’90: sono attualmente di proprietà dell'Associazione Culturale Mnemosyne diretta da Italo Spinelli, che detiene anche tutti i diritti esclusivi e non alienabili sulle riproduzioni. Per tale ragione in questo numero di engramma non è stato possibile pubblicare le immagini delle tavole che sono state in mostra a Venezia – immagini che sarebbero state senza dubbio più perspicue e leggibili; pubblichiamo pertanto, come materiali di riferimento, gli 'originali' warburghiani (secondo le riproduzioni fotografiche conservate al Warburg Archive di Londra) che sono comunque il testo di riferimento per gli studi sull'Atlante.

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sommario

– Mnemosyne ritrovata

Venezia-2004: dal diario della mostra

Iter per labyrinthum: percorsi nell'Atlante
e presentazione delle tavole 1-79
PERCORSO alpha (tavole A, B, C)
Coordinate della memoria: uomo e cosmo
PERCORSO I (tavole 1, 2, 3)
Astrologia e mitologia
PERCORSO II (tavole 4, 5, 6, 7, 8)
Modelli archeologici e impronte dall’Antico.
PERCORSO III (tavole 20, 21, 22, 23, 23a, 24, 25, 26, 27)
Peregrinazione delle divinità tra Oriente e Occidente
PERCORSO IV (tavole 28/29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36)
Veicoli della tradizione: tornei, feste, arazzi, fiabe mitologiche
PERCORSO V (tavole 37, 38, 39)
Irruzione dell’Antico: grisaille, giochi di corte, mitiche allegorie
PERCORSO VI (tavole 40, 41, 41a, 42)
Formule di pathos dionisiaco: Madre, Menade, Laocoonte
PERCORSO VII (tavole 43, 44, 45, 46, 47, 48, 49)
Nike e Fortuna: mercanti, Angeli, Ninfe, guerrieri
PERCORSO VIII (tavole 50/51, 52, 53, 54, 55, 56)
Ascensione in cielo e ricaduta degli dei: dalle Muse a Manet
PERCORSO IX (tavole 57, 58, 59)
Formule di pathos e cosmologia in Dürer.
PERCORSO X (tavole 60, 61/62/63/64)
L’era di Nettuno.
PERCORSO XI (tavole 70, 71, 72, 73, 74, 75)
Arte ufficiale e pathos barocco
PERCORSO XII (tavole 76, 77)
Engrammi: la Madre, l’Angelo, la giocatrice di golf
PERCORSO omega (tavole 78, 79)
Attualità della memoria. Chiesa, Stato e potere


Seminari e conferenze (Claudio Ambrosini,
Maria Bergamo, Marco Bertozzi, Monica Centanni, Gioachino Chiarini, Claudia Daniotti, Dorothea Mc Ewan, Alberto Ferlenga, Kurt W. Forster, Fabrizio Lollini, Guerrino Lovato, Katia Mazzucco, Moreno Neri, Alessandra Pedersoli, Rolf Petri, Daniele Pisani,
Valentina Rachiele,Valentina Sinico, Italo Spinelli, Anna Vanzan, Martin Warnke, Claudia Wedepohl)


Atlante: storia

Aby Warburg (1866-1929): profilo