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| La Rivista di engramma, n.35 agosto–settembre 2004 |
| Magna Mater (Cibele); Madre derubata. (Niobe, fuga e terrore); Madre annientatrice. Donna infuriata e offesa (Menade contro Orfeo, Penteo); Compianto sui figlio morto. Rappresentazione del mondo infero (ratto di Proserpina). Afferrare per la testa (Menade, Cassandra, Sacerdotessa) | ITER PER LABYRINTHUM: | |
| > didascalie delle immagini in tavola 5 Il repertorio di impronte del pathos (panico, difesa, furia, disperazione; tema del ratto e del sacrificio: cfr. tav. 6) declinato nelle figure femminili del mito: madre archetipica (Cibele); madre defraudata (Niobe); madre annientatrice (Medea); donna infuriata (Menade); donna in fuga, Proserpina, Mirra); figura luttuosa (Alcesti, Protesilao, Meleagro). | > Letture da Mnemosyne: schede, percorsi grafici, saggi, approfondimenti sull'Atlante pubblicati ne "La Rivista di engramma" |