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| Il 'pompiere' Montag legge un libro: fotogramma dal film Fahrenheit 451 (GB, 1966, col. 112'), regia di François Truffaut, con Oskar Werner e Julie Christie |
Il quarto incontro annuale "Luminar. Internet e Umanesimo", dal titolo Fonti e risorse on-line. Il metodo delle scienze storico-umanistiche, si è svolto il 4 e il 5 febbraio 2005 presso la Fondazione Querini Stampalia di Venezia. Le giornate di studio hanno avuto come oggetto l'individuazione di alcuni snodi teorici e l'analisi di alcune questioni cardine in riferimento all'uso delle risorse on-line per gli studi umanistici, quali: il valore dell'archiviazione sistematica di fonti e documenti nel web in rapporto alle nuove tecnologie e alle diverse discipline; l'individuazione di criteri di valutazione per l'affidabilità delle fonti on-line, ma anche l'esplorazione delle diverse tipologie di risorse disponibili in rete per gli studi umanistici, dalle digital libraries ai repertori iconografici.
Collezioni digitali di documenti, organizzate secondo la metafora della biblioteca o dell'archivio, portano con sé problemi in parte antichi (legati all'accessibilità delle fonti) e in parte nuovi (dovuti alla fisionomia delle strutture informatiche), che concernono l'autorità dei contenuti, il riconoscimento del contesto, i livelli di mediazione fra il contenuto stesso e le tecniche di recupero.
Dall'immaginazione degli uomini-libro di Ray Bradbury, resa immortale nel film di François Truffaut Fahrenheit 451 in cui uomini e donne si muovono in una "organizzazione flessibile, molto elastica e articolata", come vere biblioteche viventi, che distribuiscono on demand il testo memorizzato, ai motori di ricerca che clusterizzano l'informazione nella prospettiva del web semantico: queste tra le molte immagini e i riferimenti che hanno costellato gli interventi del convegno.
Luminar 4 è stata un'importante occasione per affrontare problemi metodologici (validazione del tipo di risorsa, standard di descrizione dei documenti, comunicabilità fra risorse diverse) e proporre singole concrete esperienze, svolte nelle Università di Roma e di Venezia, presso l'Archivio Storico della Biennale veneziana, presso il Warburg Institute di Londra.
Nel contesto dei lavori
di Luminar 4 è stato inoltre presentato il progetto Aranea,
che si propone di analizzare sistematicamente e tipologicamente le fonti (testi,
immagini, documenti e loro interrelazioni) per lo studio delle discipline umanistiche:
la nuova rubrica Aranea,
inaugurata nel numero 43 de "La Rivista di engramma", si propone
come la concretizzazione in fieri dei temi svolti dal convegno stesso.
Programma del convegno
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Apertura dei lavori
Monica Centanni
Università Iuav, Venezia
La "caccia sottile" di Martin Venator: lo storico, il filologo
e la rete
Chiara Rabitti
Direttore Fondazione Querini Stampalia, Venezia
Il governo delle fonti: attualità e criticità di un lavoro
bibliotecario
Relazione guida
Stefano Vitali
Archivio di Stato, Firenze
Fonti e risorse on-line: nodi teorici e metodologie di ricerca
Sul metodo
Laura Corti
Università Iuav, Venezia
Nelle maglie della rete
Gianfranco Crupi
Università "La Sapienza", Roma
Architetture e modelli di biblioteche digitali: Biblioteca Italiana (BibIt)
Paolo Mastandrea
Università "Ca' Foscari", Venezia
Archivi di testi letterari e programmi di interrogazione verbale: cosa cambia
trasferendosi su Internet
François Quiviger
Warburg Institute, Londra
Arte della memoria e strumenti elettronici
Antonella Sbrilli
Università "La Sapienza", Roma
Schedari immaginari: una divagazione fra fantasia letteraria e condivisione
delle conoscenze nelle comunità di lavoro
Exempla
Sara Agnoletto
Engramma, Responsabile Gallerie
Una galleria delle Calunnie di Apelle: fonti iconografiche e testuali (1408-1875)
Giorgio Busetto
Direttore ASAC Fondazione La Biennale di Venezia
ASAC on-line: il sito web nel progetto organizzativo dell'Archivio Storico
delle Arti Contemporanee della Biennale di Venezia
Nicolette Mandarano
Università "La Sapienza", Roma
Fonti e immagini nel web: il sito Iconos