Saggi
La Rivista di Engramma 39, febbraio 2005


Alessandro il Grande: storia di un'avventura iconografica
Monica Centanni e Claudia Daniotti


Esce in libreria in questi giorni Alessandro il Grande, volume curato da Monica Centanni che raccoglie, in versione italiana, due tra le fonti greche più antiche intorno alla vita e alle imprese del Macedone: il Romanzo di Alessandro, composto fra III secolo a.C. e I d.C., e la Vita di Alessandro, scritta da Plutarco intorno al 110-115 d.C. Per gentile concessione dell'editore engramma pubblica una versione ampliata dell'appendice iconografica, curata da Monica Centanni e da Claudia Daniotti, che correda e completa l'opera.

La lunga storia del mito di Alessandro è anche una ricchissima storia iconografica, che dalla fine del IV secolo a.C., dalle prime testimonianze contemporanee alla vita e alle imprese del Re, arriva fino ai giorni nostri. Il volto e le straordinarie imprese, militari e avventurose, di Alessandro sono illustrati e tramandati in moltissimi esempi, che provengono da luoghi spesso molto lontani tra loro, da tutte le terre che da Alessandro furono conquistate e sottomesse. Dall'estremo Occidente dell'Europa all'estremo Oriente dell'Asia, la fama di Alessandro ha occupato per secoli, e occupa ancora, l'intera estensione del suo immenso e fragile impero.

L'immagine carismatica e potentissima di Alessandro, idealizzata già in vita (tav. I), si trasmette con continuità come figura simbolo del potere dalla prima età ellenistica all'imitatio Alexandri degli imperatori e dei principes romani (tavv. II-VI), fino al Medioevo, europeo e bizantino (tavv. VII-IX); è allora che il primo Re del mondo, guidato dalla Provvidenza divina attraverso avventure favolose e imprese incredibili (tavv. X-XIII), indossa le vesti del paladino cristiano e ­ conservando immutato il valore politico della sua immagine ­ si fa illustre e carismatico re di fiaba alle corti principesche (tavv. XIV-XV).

Una vicenda iconografica secolare e multiforme che viene qui ripercorsa per casi esemplari e raccolta in una galleria di immagini che, tra Oriente e Occidente, dall'età ellenistica giunge al pieno Rinascimento: dalle più antiche testimonianze conservate dei ritratti scultorei, fino al recupero erudito di Alessandro nella pittura cinquecentesca. L'Umanesimo segna una cesura netta nella storia e nella ricezione del mito e realizza un nuovo recupero della figura di Alessandro sulla scorta delle ritrovate fonti letterarie antiche: con Raffaello, e la riconversione in pittura di un quadro ellenistico descritto da Luciano (tav. XVI), la galleria si chiude.

cliccando sulle icone si apriranno le schede relative ad ogni tavola

I. RITRATTO II. RITRATTO IDEALE III. ALESSANDRO DIVINIZZATO IV. ALESSANDRO COME DIO E COME EROE
V. ALESSANDRO E ROSSANE COME ARES E AFRODITE VI. IMITATIO ALEXANDRI VII. ALESSANDRO COME CRISTO VIII. IL VOLO DI ALESSANDRO
IX. APOTEOSI DEL RE X. ASCENSIONE AL CIELO XI. AVVENTURA IN FONDO AL MARE XII. MOSTRI AI CONFINI DEL MONDO
XIII. LA CERCA DI ALESSANDRO XIV. ALESSANDRO RE DEL MONDO XV. ALESSANDRO PALADINO XVI. ALESSANDRO IN CHIAVE ERUDITA
febbraio 2005