I. RITRATTO

 

I.1. Alessandro, testina in avorio, IV secolo a.C., Vergina

 

Era di carnagione chiara e la sua pelle bianca si arrossava particolarmente sul petto e sul volto. […] La sua pelle emanava un dolcissimo odore e dalla sua bocca e da tutto il corpo usciva un profumo che impregnava perfino le vesti. (Plu., Alex. 4)

Una chioma di leone, gli occhi di diverso colore, il destro nero e il sinistro azzurro, e i denti aguzzi come quelli di un serpente. E anche le sue movenze erano quelle di un leone. (Rom. Alex. I, 13)



 

 

Ritratto di Alessandro ritrovato nella tomba del padre Filippo II, morto nel 336 a.C., accanto ai resti carbonizzati del sovrano. I tratti del giovane principe risultano idealizzati già in vita.