|
 |
 |
|
III.1. Alessandro divinizzato, tetradrammo di Tolomeo I (recto), 314-313 a.C., Cambridge,
Fitzwilliam Museum |
III.2.
Alessandro-Zeus-Ammone, tetradrammo in argento di Lisimaco (recto), 306-281 a.C., Cambridge,
Fitzwilliam Museum |
|
|
|
III.3.
Alessandro-Zeus-Ammone, cammeo in
agata
calcedonio, età ellenistica, Napoli, Museo
Archeologico Nazionale |
|
E quindi,
sottomessa tutta la Libia, procedendo, giunse al tempio del dio Ammone
[…]: “Padre
Ammone, se colei che mi ha partorito ha detto il vero, e io sono stato generato
da te, dammi il tuo oracolo”. Ed ecco che Alessandro ha una visione del dio
Ammone, avvinto a sua madre Olimpia, che gli dice così: “Alessandro, figlio, tu
sei nato dal mio seme!”. (Rom.
Alex. I, 30)
Monete
e preziosi cammei coniati dai Diadochi subito dopo la morte di Alessandro: i
suoi successori si fanno rappresentare dall’effigie del re già assimilato,
secondo la leggenda egizia, a Zeus-Ammone.
|