VII. ALESSANDRO COME CRISTO

 

VII.1. Natività di Alessandro, mosaico da Baalbeck, fine IV secolo d.C., Beirut, Museo

VII.2 Alessandro e altri discepoli a lezione da Aristotele, miniatura, 1526, Venezia, Biblioteca di San Lazzaro degli Armeni, ms. Kourdian 280, c. 17v

VII.3 Deposizione di Dario nel sepolcro, miniatura, 1526, Venezia, Biblioteca di San Lazzaro degli Armeni, ms. Kourdian 280, c. 88r

VII.4 Ultima cena a Babilonia, miniatura, XIV secolo, Venezia, Biblioteca di San Lazzaro degli Armeni, ms. 424, c. 117r

Donna, hai concepito un figlio maschio, che sarà per te un frutto fecondo e vendicherà la morte di suo padre. (Rom. Alex. I, 8)

Alessandro morì nel 5176esimo anno del mondo, l’ultimo della CXIII olimpiade [...]. Trecento e ventiquattro anni passarono dalla morte di Alessandro all’incarnazione del Verbo divino nel seno della Vergine. (Rom. Alex. III, 35)

Gli eccezionali e miracolosi episodi della biografia di Alessandro si prestano, a partire dai primi secoli dell’era cristiana e fino al Medioevo e oltre, a incrociarsi simbolicamente con gli episodi evangelici, a cui forniscono e da cui traggono suggestioni iconografiche e letterarie.