SCHEDA DI TAVOLA B
Katia Mazzucco
 

Verschiedene Grade der Abtragung des kosmischen Systems auf den Menschen. Harmonikale Entsprechung. Später Reduktion der Harmonie Auf die abstrakte Geometrie statt auf die kosmisch bedingte (Lionardo)

[appunti di Aby Warburg e collaboratori sul pannello A; cartella di materiali relativi all’ultima versione di Mnemosyne, WIA III.104.1]

Gradi diversi di proiezione del sistema cosmico sull'uomo. Corrispondenza armonica. Successivamente, riduzione dell’armonia alla geometria astratta anziché a quella cosmicamente determinata (Leonardo)

In tavola B lo sguardo si focalizza su uno dei nuclei tematici impliciti nel precedente pannello A: il rapporto tra macrocosmo e microcosmo e le derive di questo sistema relazionale.
In una linea di sviluppo discontinua, che trova corrispondenza nell’ordine cronologico 'spezzato' delle figure sul pannello (un almanacco tedesco testimonia la pratica della iatroastrologia ancora nel XVIII secolo ad Amburgo), sono afferrabili oscillazioni fra diversi stadi di interdipendenza microcosmo-macrocosmo in un instabile, ma storicamente riemergente, equilibrio armonico tra cielo e terra.
Protagonista, visivamente e semanticamente, è la figura umana che, dalle illustrazioni delle potenze cosmiche, alle rappresentazioni zodiacali, ai precetti medici e magici, è presentata nella sua nudità sempre come centro – un centro-oggetto per lo più passivo e ricettivo rispetto agli influssi cosmici.
Lo studio anatomico rinascimentale è invece leggibile come scarto che ribalta di segno la relazione uomo-cosmo, ponendo l'Uomo nella posizione di centro-soggetto attivo: nell’Uomo vitruviano di Leonardo (fulcro eccentrico del montaggio della tavola) e nello studio da Dürer, il disegno cosmico, non più subìto, appare irradiato dalla figura umana le cui proporzioni geometriche si fanno canone.