Rivista

Saggio

Tavole

News



Febbraio-Marzo

Maria Bergamo

MARIA: LA DONNA DELLA FORZA


dopo le eroine veterotestamentarie l’epiteto "Benedetta fra le donne" è solo per Maria che, associata a loro, compare come la combattente che ottiene la vittoria definitiva sul male antico


"[Elisabetta] esclamò a gran voce:
Benedetta tu [Maria] fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!". (Lc 1, 42)

"Ozia disse [a Giuditta]: Benedetta sei tu figlia, davanti al Dio altissimo più di tutte le donne che vivono sulla terra". (Gdt 13, 18)

"Sia benedetta tra le donne Giaele, moglie di Eber il Kenita, bene detta fra le donne della tenda". (Gdc 5, 24)

"L’angelo Gabriele fu inviato da Dio a una vergine di Nazareth [...], l’angelo è in cammino incontro a questa donna fin dall’alba dei tempi. In effetti, la donna coronata di stelle dell’Apocalisse 12 è incinta fin dal giardino della Genesi. Il seme messianico è depositato in lei dalla parola di Dio [al serpente]: ‘Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe; questa ti schiaccerà la testa’ (Gen 3,15). Davanti alla donna si pose ‘il serpente antico’, si dispose fin dal principio a divorare il figlio della donna (Ap 12, 4.9; 20,2). Eva, la madre dei viventi, è il primo nome della donna messianica, ma è Maria il nome definitivo. Attraverso Eva e la sua lunga discendenza si guarda a colei che, tra tutte le donne, è la madre del figlio che ‘schiaccerà la testa’ del serpente".

(E. Jiménez Hernandez, Maria, Madre del Redentore, Napoli 1997)