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Luglio
Redazione di Engramma
La
potenza di Eros ridotta e moralizzata in una didascalia della Tate
Gallery.
"Amore
escluso": una traduzione
preraffaelita, in versione intimistico-funeraria, dell'Eros descritto
da Diotima nel Simposio di Platone.
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| This subject divised
by Merritt in 1877 in memory of her husband who died after three
months of marriage. It depicts Cupid trying to enter a mausoleum,
an allegory of love attempting to conquer death. To prevent
the figure' nudity from being misconstrued as emblematic of
forbidden love, Merritt depicts him with his back towards the
vewer so that any erotic possibility is itself 'locked out'.
Merritt first design was for a bronze relief, which may account
for Cupid's idealised figure in the painting. |
[Ann Lee Merritt scelse questo soggetto nel 1877 in memoria
di suo marito che era morto tre mesi dopo il matrimonio. Vi
è ritratto Cupido che tenta di entrare in un mausoleo,
un'allegoria dell'amore che cerca di conquistare la morte. Per
evitare che la nudità della figura venisse male interpretata
come emblema dell'amore proibito, Merritt dipinge Cupido volto
di spalle verso lo spettatore, così che ogni possibilità
erotica è di per se stessa 'locked out', esclusa. Merritt
aveva in precedenza eseguito un disegno per un rilievo bronzeo
che può essere messo in relazione con la figura idealizzata
di Cupido del dipinto.] |
Tate Gallery,
London, Section "Nude and Models", didascalia a:
Ann Lee Merritt
(1844-1930), Love lockedout (1877).
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| "Merrit described
this painting as «a monument to my husband. In my thought
the closed door is the door of the tomb.[
] I feared people
liked it as the symbol of forbidden love, while my love was
waiting for the door of death to open and the reunion of the
lonely pair»". |
["Merritt descrisse questo dipinto come «un monumento
a mio marito. Nella mia mente la porta chiusa è la porta
della morte. Temevo che potesse sembrare un simbolo dell'amore
proibito, mentre invece il mio amore è in attesa che
la porta della morte si apra e che la coppia separata si ricongiunga»"] |
Lucinda Hawksley,
Essential Pre-Raphaelites, Bath 1999, p. 242.
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[Amore, che è nato
da Poros, l'espediente, e da Penia, la miseria, si trova in
questa condizione: povero, per prima cosa, e ben lungi dall'essere
delicato e bello, come raccontano tutti, è duro invece,
squallido, scalzo, senza casa, sta sulla nuda terra [
]
buttato davanti alle porte delle case, o per strada, all'aperto]. |
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Platone, Simposio 203
c 5 |
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