"La Rivista di Engramma (open access)" ISSN 1826-901X
EnglishItaliano

Norme redazionali per Autori

La redazione di Engramma invita gli autori dei contributi ad attenersi alle norme redazionali indicate di seguito.

I. FORMATTAZIONE

♦ Fornire un file Word il più possibile pulito, senza distinzione di stili, senza rientri di inizio paragrafo, senza formattazioni automatiche (elenchi puntati o numerati, titoli automatici, indicizzazioni dei termini ecc.), nonché privo di tabelle, ;
♦ per tutti i caratteri di alfabeti non latini utilizzare font con codifica Unicode;
♦ segnalare, con un semplice ‘a capo’  tra un paragrafo e l’altro, la paragrafatura richiesta che, in fase di redazione, verrà rispettata compatibilmente con le esigenze di impaginazione.

II. NOTE

♦ Ridurre il più possibile le note a sigle bibliografiche da inserire infratesto;
♦ evitare comunque note con approfondimenti collaterali o discorsivi molto ampi;
♦ le eventuali note vanno inserite nel testo, tra parentesi, con numerazione progressiva, segnalate come < (nota 1) >, < (nota 2) >, etc., ed evidenziate in colore.

III. ILLUSTRAZIONI

♦ Trasmettere le immagini a parte in formato .jpg (con risoluzione di almeno 300 dpi): per ogni testo va fornita almeno un’immagine;
♦ segnalare la posizione delle immagini nel testo con numerazione tra parentesi < (fig. 1) >, < (fig. 2) > etc., evidenziandole in colore;
♦ nel caso ci siano confronti fra immagini, indicare quali immagini possono/devono essere accoppiate;
♦ fornire le relative didascalie in coda al file di testo; la didascalia deve essere completa di: Autore, Titolo opera, tecnica e materiale, luogo di provenienza (se conosciuto), data o periodo, luogo di conservazione (museo/collezione privata), numero d’inventario (indispensabile nel caso di reperti archeologici).

IV. ENGLISH ABSTRACT E KEY WORDS

♦ Fornire un abstract in inglese con un riassunto sommario del contributo (indicativamente tra 800 e 2000 battute), comprensivo di titolo del contributo tradotto in lingua inglese.
♦ Fornire una serie di parole chiave (minimo 3).

V. UNIFORMITÀ GRAFICHE
V.1 virgolette

♦ Sono ammessi soltanto due tipi di virgolette:

– virgoletta doppia < “ ” > per citazione testuale;
– virgoletta scempia < ‘ ’ > per singolo termine da evidenziare, o enfasi.

V.2 greco (e grafie non latine)

♦ In linea di massima il greco non viene traslitterato; singoli termini possono essere traslitterati, senza accenti (es: pathos, mimesis, katharsis);
♦ per citazioni più estese usare sempre i caratteri greci, avendo cura di utilizzare sempre un carattere Unicode (controllando che rimanga stabile di file in file).

VI. CITAZIONI

♦ Le citazioni dovrebbero essere preferibilmente nella lingua originale con traduzione;
♦ Le omissioni saranno segnalate da tre puntini in parentesi quadre  < […] >;

VI.1 riferimenti a testi di autori antichi

♦ I titoli di opere antiche possono essere citati nel testo in forma estesa in lingua italiana o latina, a condizione di mantenere l’uso uniforme all’interno dello stesso contributo;
♦ i riferimenti puntuali a passi di autori antichi vanno invece dati in forma abbreviata, uniformati alle sigle latine di uso più comune in ambito scientifico internazionale, con a seguire l’indicazione del passo;
♦ nelle citazioni di testi poetici, dopo il titolo abbreviato si omettono le sigle < v./vv. >;
♦ tra la sigla dell’autore e quella dell’opera omettere la virgola, così come tra l'opera e l’indicazione del passo. Esempi:

  • Aesch. Pr. 1-5;
  • Thuc. V 26.2;
  • Sen. Med. 125-130

♦ per gli autori greci, le abbreviazioni sono quelle del dizionario Liddell-Scott-Jones, con le seguenti eccezioni:

  • Aristofane = Aristoph.
  • Bacchilide = Bacch.
  • Demostene = Dem.
  • Eschilo = Aesch.
  • Euripide = Eur.
  • Pindaro = Pind.
  • Senofonte = Xen.
  • Sofocle = Soph.
  • Tucidide = Thuc.
VI.2 riferimenti a opere letterarie moderne

♦ Indicare i passi di opere letterarie moderne, ove possibile, secondo le segmentazioni interne tradizionali: libro, canto, paragrafo, capitolo, versetto, ecc. In queste sigle va inserita la virgola tra autore e opera, ma non tra titolo dell’opera e indicazione del passo. Esempi:

  • Dante, Inferno XXXI, 44-47;
  • Ariosto, Orlando Furioso XX, 55, 1-3;
  • Shakespeare, Hamlet V 1, 2.
VI.3 sigle e bibliografia critica

♦ Tutti i riferimenti alla letteratura secondaria vanno inseriti in corpo di testo, tra parentesi tonde, secondo il sistema a sigle < Autore anno > con a seguire l’indicazione delle pagine senza la sigla < p./pp. >. Nel caso di diversa edizione d’autore, o di traduzione da originale in altra lingua, va incluso l’anno della prima edizione o dell’edizione originale, posto in parentesi quadre tra il nome dell’autore e l’anno dell’edizione consultata. Esempi:

  • Rossi 1985, 44-65.
  • Panofsky [1939] 1975, 102.

♦ Alla fine di ciascun contributo andranno riportate, in ordine alfabetico, le sigle occorrenti nel testo e sciolti i riferimenti bibliografici delle opere citate;
♦ Qualora il contributo lo richieda, l’autore può aggiungere una nota bibliografica sul soggetto specifico del saggio.
♦ Nello scioglimento della sigla nella bibliografia finale, i dati dell’edizione originale andranno indicati nel modo più possibile completo, compresi luogo di edizione, traduttore, etc., secondo queste indicazioni di massima:

– volume:

  • Sigla < Autore anno >
    Autore (iniziale nome puntata; nel caso di doppia iniziale, non spaziarle), Titolo, luogo e data di edizione.
  • Taplin 2007
    O. Taplin, Pots & Plays. Interactions between Tragedy and Greek Vase-painting of the Fourth Century B.C., Los Angeles 2007.

– volume in traduzione:

  • Sigla < Autore [anno] anno >
    Autore (iniziale nome puntata; nel caso di doppia iniziale, non spaziarle), Titolo italiano [Titolo originale, luogo e data di edizione originale], traduzione di (nome traduttore), luogo e data di edizione.
  • Panofsky [1939] 1970
    E. Panofsky, Studi di iconologia [Studies in Iconology. Humanistic Themes In the Art od the Renaissance, New York 1939], traduzione di Renato Pedio, Torino 1975.

– saggio in volume:

  • Sigla < Autore [anno] anno >
    Autore (iniziale nome puntata; nel caso di doppia iniziale, non spaziarle), Titolo saggio, in Autore/Curatore (Id./Ead. se è lo stesso del saggio; con l’abbreviazione tra parentesi nella lingua pertinente: a cura di; ed./eds.; éd./éds.; hrsg. v.), Titolo volume contenitore, luogo e data di edizione, numeri di pagina.
  • Vernant 1986
    J. P. Vernant, Corps obscur, corps éclatant, in Ch. Malamoud, J. P. Vernant (éds.), Corps des dieux, Paris 1986, 19-45.
  • Benjamin 1966
    W. Benjamin, Piccola storia della fotografia [Kleine Geschichte der Photographie, “Die Literarische Welt”, 1931], in Id., L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, traduzione di E. Filippini, Torino 1966, 57-78.

– articolo/saggio in rivista:

  • Sigla < Autore [anno] anno >
    Autore (iniziale nome puntata; nel caso di doppia iniziale, non spaziarle), Titolo saggio, "Titolo rivista" num./vol. (anno/mese anno tra parentesi), numero di pagina.
  • Martin-Velasco 2007
    M. J. Martin-Velasco, Medea. An Example of How Destructive Rhetoric Can Become, “Rosetta” 3 (2007), 1-16.

– articolo in quotidiano:

  • Sigla < Autore [anno] anno >
    Autore (iniziale nome puntata; nel caso di doppia iniziale, non spaziarle), Titolo articolo, "Titolo quotidiano", giorno mese anno, numero di pagina.
  • Settis 2020
    S. Settis, Leonardo secondo Warburg. Tre lezioni di Warburg su Leonardo da Vinci, “Il Sole 24 Ore” 9.8.2020, 10-11.

– contributo di più autori (nella sigla separati da una virgola):

  • Sigla < Autore, Autore anno >
    Autore, Autore (iniziali nome puntate; nel caso di doppia iniziale, non spaziarle), Titolo contributo, in Autore/Curatore (Id./Ead. se è lo stesso del saggio; con l’abbreviazione tra parentesi nella lingua pertinente: a cura di; ed./eds.; éd./éds.; hrsg. v.), Titolo volume contenitore, luogo e data di edizione, numero di pagina.
  • Agosti, Farinella 1984
    G. Agosti, V. Farinella, Calore del marmo. Pratiche e tipologie delle deduzioni iconografiche, in S. Settis (a cura di), Memoria dell’antico nell’arte italiana, vol. I  "L’uso dei classici", Torino 1984, 373-444..

Editorial guidelines for Authors

The editors of Engramma invite the contributors to follow the editorial guidelines set out below.

I. FORMAT

♦ Submit a clean Word file, with no styles, no automatic formatting (bulleted or numbered lists, automatic titles, indexing of terms etc.), no tables, and no indentations at the beginning of paragraphs;
♦ You must use Unicode fonts for all characters that are in non-Latin alphabets;
♦ Separate each paragraph with a single return (enter). Paragraphing will then be applied during the editing process, to comply with layout and editing requirements.

II. FOOTNOTES

♦ Turn all possible footnotes into bibliographic abbreviations that can be inserted directly in the text;
♦ Avoid long digressive footnotes or footnotes that tend to veer off the subject or address secondary issues;
♦ Any necessary footnotes are to be inserted in the text, in brackets, numbered consecutively, marked as < (footnote 1) >, < (footnote 2) >, etc., and highlighted with a colour.

III. ILLUSTRATIONS

♦ Submit images separately, in .jpg format (with a resolution of 300 dpi or more): every submission must include at least one image;
♦ The location of the images is to be marked in the text in brackets, numbered consecutively, as < (fig. 1) >, < (fig. 2) >, etc., and highlighted with a colour;
♦ In the case of images that are meant to be compared and contrasted,  clearly point out which images should be set together;
♦ In case a particular paragraph were to present many potentially crowded images, clearly point out which images can/should be mounted in a single horizontal strip;
♦ Captions for the images are to be provided, and they should immediately follow the end of the whole text. Captions should be complete of: Name of the author, Title of the artwork or image, Technique and material, Place of origin (if known), Date or period, Location (museum/private collection), Inventory number (essential in the case of archaeological pieces).

IV. ENGLISH ABSTRACT

♦ Provide an English abstract with a general summary of the contribution (approximately 800 to 2000 characters), including the title translated in English.

♦ Provide a series of keywords (3 at least).

V. GRAPHIC CONSISTENCY
V.1 QUOTATION MARKS

♦ Only two types of quotation marks are allowed:

– Double quotation marks < “ ” > for direct text quotations;
– Single quotation marks < ‘ ’ > for emphasis or to highlight a single term.

V.3 GREEK (AND NON-LATIN ALPHABETS)

♦ Generally, Greek is not transliterated; single terms can be translated but without accents (for example: pathos, mimesis, katharsis);
♦ Always use Greek characters in longer quotes, making sure that they are Unicode throughout all files.

VI. QUOTATIONS

♦ Preferably, everything should be quoted in its original language and be accompanied by a translation;
♦ Omissions in quoted texts are to be marked with an ellipsis of three dots in square brackets  < […] >;

VI.1 REFERENCES TO ANCIENT TEXTS OR AUTHORS

♦ Titles of ancient texts can be quoted in extended form in both Italian or Latin, as long as they are always referred to in the same way throughout the whole contribution;
♦ Specific references to passages from ancient texts are to be marked in abbreviated form: the form is that of the classic Latin abbreviations commonly used in the international scientific and academic field. The specific passage should then be clearly marked right afterward;
♦ In the quotation of classical poems, omit the initials between the abbreviated title and the verse numbers;
♦ Omit the comma between the author’s name and the title, and also between the title and the page or verse numbers. For example:

Aesch. Pr. 1-5;
Thuc. V 26.2;
Sen. Med. 125-130

♦ For Greek authors, the abbreviations are those as indicated in the Liddell-Scott-Jones dictionary, with the following exceptions:

Aristophanes = Aristoph.
Bacchylides = Bacch.
Demosthenes = Dem.
Aeschylus = Aesch.
Euripides = Eur.
Pindar = Pind.
Xenophon = Xen.
Sophocles = Soph.
Thucydides = Thuc.

VI.2 REFERENCES TO MODERN TEXTS OR AUTHORS

♦ References to passages from modern texts should be marked, where possible, according to traditional order: book, canto, paragraph, chapter, verse, etc. In this case, a comma between author and title should be inserted. However, there should be no comma between the title and the specific passage. For example:

Dante, Inferno XXXI, 44-47;
Ariosto, Orlando Furioso XX, 55, 1-3;
Shakespeare, Hamlet V 1, 2.

VI.3 ABBREVIATIONS AND BIBLIOGRAPHIC REFERENCES

♦ All references to secondary bibliography should be included directly in the text, in parentheses, according to the order: followed by the page numbers without the < p./pp. > abbreviation. In case the consulted edition is not the original (for example, a more recent edition or a translation), the original edition’s publishing year should be included, in square brackets, between the author's name and the consulted edition’s year. For example:

Red 1985, 44-65.
Panofsky [1939] 1975, 102.

♦ The bibliography will be in alphabetical order at the end of each contribution. The bibliographic abbreviations that are present throughout the text will be extended to include all required bibliographic information.

♦ If required by the contribution, the author may add a bibliographical note on the specific topic of the essay.

♦ In this final extended bibliography the information regarding the original edition must be indicated in the most complete way possible − including place of publication, translator, etc. − according to the following general guidelines:

– volume:

Abbreviation < Author year >
Author (first initial with period; no space between the first and second initials), Title, Place of publication and date.

Taplin 2007
O. Taplin, Pots & Plays. Interactions between Tragedy and Greek Vase-painting of the Fourth Century B.C., Los Angeles 2007.

– translated volume:

Abbreviation < Author [year] year >
Author (first initial with period; if there is a second name: no space between the first and second initials), Translated title [Original title, original place of publication and year], Translation by (translator name), Place of publication and date.

Panofsky [1939] 1970
E. Panofsky, Studi di iconologia [Studies in Iconology. Humanistic Themes In the Art of the Renaissance, New York 1939], translation by Renato Pedio, Torino 1975.

– contributions from a volume:

Abbreviation < Author [year] year >
Author (first initial with period; if there is a second name: no space between the first and second initials), Contribution title, in Author/Editor name (Id./Ead. if it’s the same contributor’s name; followed by the abbreviation, in parentheses, in the appropriate language: a cura di; ed./eds.; éd./éds.; hrsg. v.), Volume title, Place of publication and date, Page numbers.

Vernant 1986
J. P. Vernant, Corps obscur, corps éclatant, in Ch. Malamoud, J.P. Vernant (éds.), Corps des dieux, Paris 1986, 19-45.

Benjamin [1931] 1966
W. Benjamin, Piccola storia della fotografia [Kleine Geschichte der Photographie, “Die Literarische Welt”, 1931], in Id., L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, traduzione di E. Filippini, Torino 1966, 57-78.

– article/essay from a periodical:

Abbreviation < Author [year] year >
Author (first initial with period; if there is a second name: no space between the first and second initials), Contribution title, “Periodical name” num./vol. (year/month year in parentheses), Page numbers.

Martin-Velasco 2007
M. J. Martin-Velasco, Medea. An Example of How Destructive Rhetoric Can Become, “Rosetta” 3 (2007), 1-16.

– article from a newspaper:

Abbreviation < Author [year] year >
Author (first initial with period; if there is a second name: no space between the first and second initials), Contribution title, “Newspaper name”, day month year.

Settis 2020
S. Settis, Leonardo secondo Warburg. Tre lezioni di Warburg su Leonardo da Vinci, “Il Sole 24 Ore” 9.8.2020, 10-11.

– contribution by different authors (separated by a comma in the related abbreviation):

Abbreviation < Author, Author year >
Author, (first initial with period; if there is a second name: no space between the first and second initials), Contribution title, in Author/Editor name (Id./Ead. if it’s the same contributor’s name; followed by the abbreviation, in parentheses, in the appropriate language: a cura di; ed./eds.; éd./éds.; hrsg. v.), Volume title, Place of publication and date, Page numbers.

Agosti, Farinella 1984
G. Agosti, V. Farinella, Calore del marmo. Pratiche e tipologie delle deduzioni iconografiche, in S. Settis (a cura di), Memoria dell’antico nell’arte italiana, vol. I  "L’uso dei classici", Torino 1984, 373-444.