"La Rivista di Engramma (online)" ISSN 1826-901X

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titolo

Numeri in preparazione

 

engramma 168 | settembre 2019 | Varia iconologica 

a cura di Fabrizio Lollini, Maria Bergamo

call chiusa

a seguire (con possibilità di slittamenti e cambi nell’ordine di programmazione)

engramma 169 | ottobre 2019 | Warburg: inediti e saggi critici (titolo provvisorio

a cura di Monica Centanni, Anna FressolaMaurizio Ghelardi

call chiusa

engramma 170 | novembre 2019 | ENIway (titolo provvisorio

a cura di Fernanda De Maio, Michela Maguolo

numero a inviti

engramma 171 | dicembre 2019 | Gio Ponti (titolo provvisorio) 

a cura di Francesca Romana dell’AglioAnna Ghiraldini

chiusura call: 15 settembre 2019

engramma 172 | gennaio 2019 | Teatro, cinema, rappresentazione (titolo provvisorio) 

a cura di Marina Pellanda, Stefania Rimini

chiusura call: 30 ottobre 2019

engramma 173 | febbraio 2019 | Giorgio Colli e la cultura italiana (titolo provvisorio

a cura di Alice Barale e Monica Centanni

Di Giorgio Colli (1917-1979) è nota, a livello internazionale, l’edizione delle Operedi Nietzsche (F. Nietzsche, Werke. Kritische Gesamtausgabe, De Gruyter, 1967 ss.), curate in collaborazione con Mazzino Montinari e tradotte in Italia da Adelphi (1964 ss.). Molti altri sono, però, gli aspetti della cultura italiana su cui Colli ha esercitato un’importante influenza, dall’edizione dell’Organondi Aristotele, alla traduzione della Critica della ragion puradi Kant, ai volumi sulla Sapienza grecae all’Enciclopedia di autori classici. Tuttavia il profilo e l’azione intellettuale di Colli è rimasto in ombra: poco citato e poco studiato nell’ambito della cultura accademica, quasi del tutto scotomizzato[dimenticato?] il suo pensiero filosofico, sviluppato a partire da Nietzsche e dalla filosofia antica con grande forza e originalità. Di questa, silente ma efficace, damnatio memoriae sono da indagare cause ed effetti. “La Rivista di Engramma” dedica un numero monografico alla relazione tra Giorgio Colli e la cultura italiana, nella convinzione che il pensiero, lo stile di ricerca, e le stesse vicende editoriali delle opere di Colli siano in grado di illuminare diversi aspetti della riflessione filosofica ed estetica contemporanea.

chiusura call: 30 novembre 2019

Nota sulle procedure di invio dei contributi e fasi redazionali

Engramma si avvale di un Comitato scientifico composto da studiosi di fama internazionale di Humanity Studies: scienze dell'antichità, storia dell'arte, architettura, filosofia, antropologia, storia del teatro e del cinema. I contributi pubblicati da Engramma (edita con cadenza mensile/bimestrale), sono selezionati dalla Redazione mediante call for papers, inviti individuali e proposte degli autori e, dopo il primo giudizio redazionale, sono sottoposti a valutazione mediante peer review in cieco. Le proposte di saggi da pubblicare in Engramma vanno inviate a classica@iuav.it o all'indirizzo email dei curatori redazionali dei numeri in programma.

I saggi devono essere consegnati in un formato conforme alle Norme redazionali per gli autori. Dopo la consegna, il saggio è sottoposto alle Procedure e alle fasi di redazione. La pubblicazione avviene secondo le norme del Codice etico adottato dalla Rivista.

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