La Calunnia di Apelle
materiali pubblicati in "Engramma": galleria, saggi, contributi critici







La Calunnia di Apelle di Sandro Botticelli (1490 circa) è l'ultima opera di soggetto profano eseguita dall'artista. Sulla composizione e il significato del quadro botticelliano (che è la riconversione in pittura della descrizione di un'opera di Apelle) si intreccia una fitta rete di questioni.
Dal settembre 2001 il Seminario di Tradizione classica (dal 2005: Centro studi Architettura Civiltà Tradizione del Classico (ClassicA)) è impegnato nell'indagine di quest'opera, nell'analisi delle fonti letterarie del soggetto, nella ricostruzione del contesto storico, nello studio della vicenda iconografica: il primo gruppo di contributi prodotti è confluito in engramma n. 42 (numero monografico).
Sara Agnoletto
Una galleria delle Calunnie di Apelle: fonti iconografiche e testuali (1408-1875)
n. 42, luglio/agosto 2005
Elisabetta Borga
Una nota su un errore paleografico di Leon Battista Alberti (in acie/macie)
n. 42, luglio/agosto 2005
Gianna Pinotti
Anima-Verità
n. 12, novembre 2001
Mosè Viero
Donne abbandonate sul fondale della Calunnia di Botticelli
n. 42, luglio/agosto 2005
Mosè Viero
La quinta giornata del Decameron di Boccaccio: un ipertesto del fondale della Calunnia
n. 42, luglio/agosto 2005
Mosè Viero, Alberto Zonta
Una nuova campagna fotografica sulla Calunnia di Apelle di Sandro Botticelli agli Uffizi
n. 42, luglio/agosto 2005
Alberto Zonta
I piedi del 'Calunniato' e i piedi di Cristo
Per una introduzione al lavoro svolto, vedi:
Presentazione. Il lavoro di ricerca attorno a La Calunnia di Apelle di Sandro Botticelli
a cura del seminario di tradizione classica
Diario di lavoro del Seminario sulla Calunnia di Apelle (settembre 2001-luglio 2005)
a cura del seminario di tradizione classica
n. 42, luglio/agosto 2005
