"La Rivista di Engramma (online)" ISSN 1826-901X

1 | settembre 2000

9788894840001

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EUREKA! | settembre 2000

Un ordigno di distruzione modello di prudenza eroica

Gianna Pinotti

Un'impresa di Alfonso d'Este, emblema morale dell'esemplare dux et princeps, reinventata da Vespasiano Gonzaga, saggio Principe e Perfetto Cesare al servizio dell'Impero.

"La prima impresa a sinistra assomiglia [sic!] molto alla bomba, che, accompagnata dal motto, Loco et Tempore, fu portata da Alfonso d'Este […]. Se l'identificazione è corretta, mi risulta inspiegabile, al momento, la sua adozione da parte di Vespasiano".
U. Bazzotti, La Galleria degli Antichi di Sabbioneta: questioni cronologiche, attributive e iconografiche, in Vespasiano Gonzaga e il ducato di Sabbioneta, Mantova 1993"

Compositum quo sit tempore quoque loco": Ovidio, Tristia III, 14, 28
"Loco et tempore": motto suggerito ad Alfonso da Ludovico Ariosto.

"…scoppiava per certe commissure a luogo e tempo debiti"
Paolo Giovio, Dialogo dell'imprese, 1551 (a proposito dell'impresa di Alfonso d'Este).

"Come palla in cui chiuso a tempo è foco / per ingannar d'altrui l'incauta mente, / tal l'huom si mostra all'hor saggio e prudente, / ch'offende il suo nimico a tempo e loco"
Gabriel Symeone, Le Sententiose imprese, 1560 (a proposito dell'impresa di Alfonso d'Este).

"Nel giudizio dell'imperatore Carlo V il duca di Ferrara emergeva tra i principi per l'abilità nella diplomazia in cui usava la tattica d'esplodere al momento opportuno, accumulando pazientemente le forze […] un modello meccanico di virtù morale".
Edgar Wind, Misteri pagani nel Rinascimento, 1971

Luigi Rodomonte Gonzaga, padre di Vespasiano, nel suo testamento dispose che:
"Quando sarà in età non voglia servire ad altra persona che a Sua Maestà Cesarea, con quella devozione e fedeltà che esso ha fatto in vita sua".

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