"La Rivista di Engramma (online)" ISSN 1826-901X

33 | maggio 2004

titolo

Editoriale

Luminar. Internet e Umanesimo 1, 2, 3

a cura della Redazione di Engramma

La Rivista di Engramma presenta un numero monografico con i materiali raccolti in occasione delle giornate di studio "Luminar 3: Web_Musei", che si sono tenute a Venezia il 29-30 gennaio 2004 presso la Fondazione Querini Stampalia.

Per il terzo anno consecutivo Engramma, in collaborazione con la Fondazione Querini Stampalia e l'Università Iuav, ha promosso una giornata di studi sul tema "Internet e Umanesimo", con la finalità di analizzare e approfondire l'affinità tra scienze umane e nuove tecnologie, studiare le possibilità che Internet offre alle scienze umane, e la nuova sintassi e il nuovo stile di ricerca inaugurati dalla feconda sinergia di diversi saperi.

Luminar, schermo interattivo in un grande romanzo visionario del novecento – Eumeswil di Ernst Jünger – prefigura lo spazio virtuale di Internet, offerta di nuove impreviste prospettive. Non solo si realizza la possibilità di esplorare le zone di confine e di far interagire i diversi saperi, ma viene attivata la sperimentazione di nuove forme espressive e di procedimenti di indagine.

Internet, "la ragnatela grande come il mondo", è una dimensione ulteriore che si offre allo studioso come arricchimento dei metodi e dei temi di ricerca: si apre un nuovo orizzonte non solo alla comunicazione, ma anche alla metodologia dello studio e della ricerca. Stimolante è accettare la sfida e trasformare il computer da strumento tecnologico a 'macchina umanistica', interrogando il conflitto tra parola e immagine, in favore di una loro ricomposizione. La rivoluzionaria trasformazione attuata da Internet, aprendo la via a un nuovo intreccio fra i saperi, induce ‘studiosi’, ‘tecnici’, ‘umanisti’ e ‘scienziati’ a mettere finalmente a confronto diverse pratiche e teorie.

Il primo convegno del 2002 – "Luminar. Internet e Umanesimo" – ha rappresentato l’occasione per studiosi di diversa estrazione di dialogare sulle potenzialità del web nel campo della ricerca umanistica. Il confronto delle varie esperienze ha permesso di mettere a fuoco alcuni nuclei teorici: il ruolo rivoluzionario del web anche per gli studi umanistici, i cambiamenti in termini gnoseologici che l'invenzione di questa nuova dimensione ha prodotto, le difficoltà che tale cambiamento ha inevitabilmente portato con sé dal punto di vista teorico e pratico.
Appunti dal convegno del 2002

Il secondo convegno del 2003 – "Luminar 2. Internet e Umanesimo: Web Auctoritas e Memoria" – è stato invece incentrato sull'approfondimento dell’analisi degli aspetti tecnico-giuridici che formalizzano la cultura on line, e pertanto: il problema dell’autorevolezza delle pubblicazioni; le questioni riguardanti i diritti d’autore – copyright/copyleft; il valore dell’archiviazione web e della registrazione dei materiali on line.
Presentazione e programma del convegno del 2003

Il terzo convegno del 2004 – "Luminar 3. Internet e Umanesimo: Web_Musei" –  riprende i fili lasciati in sospeso e apre nuovi percorsi di riflessione specificatamente in relazione ai modelli possibili di web_museo. Nell'indagine sulle possibilità offerte ai musei dalla rete e dal digitale, l’intenzione è di mantenere sempre intrecciati analisi teorica e aspetti pratici della realizzazione della ricerca e della comunicazione via web. Come ha scritto Salvatore Settis “nessun prodotto informatico per i Beni Culturali sarà efficiente se non costruito mediante una strettissima interazione fra informazioni, contenuto e tecnologie, cioè mescolando le competenze di storici, storici dell’arte e informatici”.

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